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Il significato del bruxismo

Il bruxismo è una sorta di movimento “ruminante” mentre il serramento è l’aumento in durata e forza dello stato di chiusura dei denti. Spesso per dare una spiegazione di questi fenomeni (come di altri) si abusa della parola stress. Così fosse sarebbe sufficiente un trattamento farmacologico e psicoterapico del problema. In realtà le cause sono molteplici e complesse. Si può bruxare per abbattere un ostacolo, anche piccolo, alla chiusura dei denti,ad esempio un otturazione troppo alta ,una protesi troppo alta,un dente estruso per mancanza dell’antagonista o inclinato per mancanza del dente vicino. Si può bruxare perché la chiusura della bocca non è compatibile con l’assetto posturale del capo. Classico esempio il colpo di frusta in seguito ad incidente automobilistico. L’irrigidimento dei muscoli cervicali (che rimane anche a distanza di anni se non viene trattato!) porta ad una verticalizzazione della cervicale con uno scivolamento di compenso in avanti della mandibola. Gl’incisivi diventano un ostacolo che va abbattuto e molti confondono la loro mobilità con la piorrea. Altre volte il serramento rappresenta un ancoraggio del corpo ai denti. Deficit informazionali legati ad altri modulatori (spesso gli occhi) portano a stringere i denti poiché l’occlusione per la sua topica rispetto al cranio rappresenta un riferimento spaziale per il corpo. In fine anche lo stress. Serrare e necessario a mantenere accesi quei meccanismi che aiutano a regolare lo stato di allerta( difesa ed attacco) dell’individuo,ma in questo caso i benefici del bite se non associati all’intervento coordinato di altri professionisti è parziale.


Pillole di Odontoiatria

A che età è consigliabile effettuare la prima visita odontoiatrica ... e’ la domanda più frequente che pongono i genitori. Non c’è una regola generale, dipende dalla patologia. Personalmente, per quanto grave sia, non intervengo mai prima dei cinque sei anni. Pensare ad una collaborazione del piccolo in età inferiore è aleatorio. Le terze classi gravi (mento in avanti) sono quelle in cui s’interviene più precocemente poichè c’è una componente genetica difficile da contrastare. Nelle seconde classi (mandibola indietro) nei morsi aperti e crociati ,nei morsi profondi l’ideale è cominciare la terapia nel periodo che precede la permuta, 8-10 anni per le femmine 9-11 anni per i maschi,in modo da sfruttare il potenziale di crescita del paziente e di limitare al minimo la durata e la difficoltà della terapia fissa. Iniziare la terapia in questa fase molte volte significa evitare le estrazioni in età più adulta per recuperare spazio.

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